Il primo giorno de “U Strittul ru Zafaran” รจ dedicato alla Valorizzazione del centro storico di Senise.
Le origini di Senise risalgono all’epoca della Magna Grecia. La valle del Sinni era abitata dagli Enotri e successivamente conquistata dai greci, i quali fondarono villaggi che dipendevano dalla colonia madre Siris. L’attuale abitato, perรฒ, si fa risalire all’epoca Normanna, quando fu edificato un primitivo castello che faceva parte di un complesso sistema difensivo creato a difesa della valle sottostante e intorno a tale baluardo difensivo andรฒ a costituirsi il primo nucleo abitato. Con il tempo e, soprattutto, dopo l’edificazione del Convento Francescano (fine XIII sec.) ed il trasferimento del castello in posizione piรน elevata, il tessuto urbano si estese fino ad occupare l’intera collina a forma di triangolo, definita a valle dal torrente Serrapotamo e ai lati da due profondi valloni che costituiscono una vera e propria difesa naturale. All’interno di tale triangolo, successivamente chiuso da cinta muraria e dominato dalle emergenze del castello, dal convento e dalle chiese, il tessuto urbano si svilupperร assecondando la morfologia del suolo, cioรจ con gli isolati disposti a terrazze collegate da una fitta trama di percorsi ortogonali alle curve di livello denominati strittul.
Gli strittul, che sono l’elemento caratteristico dell’impianto urbano del Centro Storico rappresentano un luogo di socializzazione e di scambio sia culturale che economico; infatti in questi piccoli vicoli si vendono gli ortaggi che i contadini coltivano in piccoli lembi di terreno, il piรน delle volte strappate alla furia delle acque del fiume Sinni. Spesso gli strittul sono interrotti da piccole piazze al centro delle quali si trovano delle fontane caratteristiche dove le donne senisesi attingevano l’acqua per i bisogni domestici.
Nell’ultima edizione l’A.S.S.A. ha aperto l’evento in partnership con il Museo Etnografico del Senisese, ente culturale locale con il quale collabora da tempo.





